Rasi

Lucido, leggero, tipicamente uniforme e liscio: la delicatezza al tatto e la brillantezza di un raso sono inconfondibili. Derivano dall’armatura tessile con la quale è realizzato, in cui l’ordito figura in grande preponderanza sul diritto del tessuto con legature più o meno distanziate. L’effetto così ottenuto è di una superficie lucida su un lato e un rovescio opaco.

L’armatura a raso è inoltre una delle più utilizzate per la realizzazione di altri tipi di tessuti come damasco, lampasso e broccato.  A differenza di questi, tuttavia, i rasi sono uniformi e non presentano disegni.

Si tratta di una delle stoffe più pregiate per abiti e lingerie, ma viene anche impiegata nell’arredamento d’interni e nelle tappezzerie di lusso.

I tipi di raso delle Tessiture Bevilacqua

Nel nostro catalogo potete trovare due tipi di raso, Unito e Goffrato.

Storia del raso

Come la produzione della seta, anche quella del raso è stata per millenni un segreto gelosamente custodito in Cina, dove fece la sua comparsa circa duemila anni fa. Solo nel Medioevo si iniziò a produrre questo tessuto anche in Italia.

Un prodotto estremamente prezioso per la notevole quantità di seta utilizzata, riservato in Europa agli abiti e agli arredi delle classi più nobili. Non a caso, uno dei suoi più grandi estimatori fu Re Luigi XIV che lo scelse per rivestire gli arredi del Palazzo di Versailles.

Nel Seicento fu tra i tessuti più amati per l’abbigliamento, in quanto in questo secolo si preferivano armature che rendessero le stoffe meno pesanti, e il suo successo continuò fino ad affermarsi nel mondo della moda nell’Ottocento.

 

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