Nel mondo dei tessuti, la parola pregiato evoca immagini di eleganza, lusso e maestria artigianale. Per la Tessitura Luigi Bevilacqua, però, questa parola racconta qualcosa di più profondo: il respiro di una storia secolare, dove arte, tradizione e innovazione si intrecciano in ogni filo, in ogni centimetro di stoffa. Nasce così la nostra collezione di tessuti pregiati, composta da opere d’arte tessili che incantano con la loro bellezza, la loro complessità e la loro anima.
Dal 1875, produciamo a Venezia tessuti per l’arredamento e l’alta moda, custodi di un sapere che si tramanda di mano in mano, di generazione in generazione. Alcuni dei nostri velluti sono ancora realizzati a mano su telai originali del Settecento, strumenti rari e preziosi che continuano a dare vita a creazioni uniche, oggi come allora. Ogni disegno, ogni fibra, ogni intreccio racconta una storia: quella di una città sull’acqua, dei suoi palazzi, dei suoi colori, della sua eterna vocazione per la bellezza.
In questo articolo vi accompagniamo alla scoperta del mondo dei tessuti pregiati: i loro nomi, le caratteristiche che li rendono irripetibili e le affascinanti radici storiche che li collegano ai fasti della Serenissima. Un viaggio tra motivi decorativi che attraversano i secoli, texture ricercate e lavorazioni straordinarie, in un universo dove l’eccellenza artigianale incontra la poesia del tessile.
Broccato a mano
Riportiamo alla luce un’arte tessile che rischiava di scomparire: quella del broccato, impreziosito da trame supplementari in oro, argento e seta che disegnano motivi in leggero rilievo. Ogni centimetro nasce da un gesto lento e minuzioso, eseguito interamente a mano sui nostri telai storici, lavorando al rovescio del tessuto, con uno specchio come unica guida.
La complessità di questa lavorazione, appena dieci centimetri di stoffa al giorno, rende il broccato uno dei tessuti più rari che tessiamo, custodito e tramandato con la stessa cura riservata al velluto soprarizzo. Il risultato è un tessuto luminoso e prezioso come un gioiello, capace di arricchire l’alta moda e l’arredamento con un fascino che appartiene alla storia di Venezia.
Velluto
Ricco, morbido, vibrante. Il velluto è tra i tessuti più iconici e affascinanti di sempre. Le sue origini affondano nell’Oriente antico, ma fu a Venezia, tra il XV e il XVII secolo, che trovò la sua massima espressione, diventando uno dei simboli del lusso della Serenissima. All’epoca era riservato a nobiltà, dogi e alte cariche ecclesiastiche, ornando abiti e arredi sontuosi.
Il suo segreto risiede nella lavorazione che genera il tipico pelo fitto, vellutato e cangiante: una superficie che accarezza la luce e ne rifrange le sfumature. Oggi realizziamo i nostri velluti con materiali differenti, seta, cotone, viscosa, poliestere, per rispondere a ogni esigenza d’uso, dal design d’interni alla moda sartoriale, mantenendo intatto il fascino di questo nobile tessuto.
Velluto a mano
Custodiamo e tramandiamo un sapere raro: quello della lavorazione del velluto a mano su telai storici del Settecento. Ogni metro è il risultato di ore di lavoro, precisione assoluta, e di una competenza che oggi solo pochissimi artigiani al mondo possiedono.
Il più raffinato tra questi è il velluto soprarizzo, o cesellato: un capolavoro tessile che alterna velluto tagliato e velluto riccio, creando effetti di luce e ombra che donano profondità e tridimensionalità al disegno. Ogni dettaglio è frutto di una tecnica antichissima, che ancora oggi eseguiamo rigorosamente a mano. Il risultato è un tessuto unico, irripetibile, prezioso come un gioiello.
Velluto animalier
Audace, sofisticato, intramontabile. Il velluto animalier è una celebrazione della natura interpretata con fantasia e stile. Le sue origini risalgono a motivi decorativi noti nel passato come Zoote, simboli di forza e prestigio.
Nel XVIII secolo, le fantasie animalier divennero straordinariamente popolari in Europa e oggi, con la nostra collezione, le rinnoviamo attraverso palette contemporanee e combinazioni cromatiche sorprendenti, mantenendo intatto il loro spirito originale. Sono tessuti ideali per chi desidera affermare il proprio stile, sia in ambienti domestici che nel guardaroba, con personalità e raffinatezza.
Velluto multicolore
Da una lavorazione estremamente complessa nascono i nostri velluti multicolore, tessuti di rara bellezza e incredibile ricchezza decorativa. I disegni policromi si distinguono per l’armonia con cui forme e colori vengono accostati, creando composizioni vivaci che si stagliano con eleganza su fondi in tonalità neutre. Ogni dettaglio è frutto di una grande maestria artigianale, che permette di ottenere motivi complessi e perfettamente definiti.
Tra i più celebri spiccano i velluti a giardino, decorati con raffinati motivi floreali ispirati alla natura, che nel Seicento conobbero la loro massima diffusione nelle corti europee. Ancora oggi questi tessuti sono scelti per arredare interni di lusso e per creazioni che richiedono un tocco di eleganza, poesia e raffinatezza visiva, in un perfetto equilibrio tra memoria storica e sensibilità contemporanea.
Velluto bacchetta
Il nome di questo velluto deriva dalla lavorazione che richiede l’utilizzo di speciali bacchette per produrne il tipico pelo e che consente la creazione di un’ampia gamma di motivi decorativi con l’utilizzo di molteplici colori. Che sia utilizzato per abbigliamento di lusso o per impreziosire gli interni, il velluto bacchetta è un tessuto straordinariamente affascinante e versatile, con un tocco di eleganza e originalità che non passa inosservato.
Damasco
Il damasco è un magnifico tessuto operato leggero, setoso, dalla luminosità cangiante. I disegni sono ricchissimi di dettagli e risaltano lucidi sul fondo opaco, o viceversa, grazie al diverso modo in cui la luce si riflette sul filato. Il disegno è visibile sia sul dritto che sul rovescio, ma parti lucide e opache sono opposte, come nel negativo di una foto; nonostante ciò non sono tessuti reversibili.
Originario della Cina, si diffuse attraverso le vie della seta fino alla città siriana di Damasco, che gli diede il nome e ne consacrò la fama. Utilizzato per secoli in ambienti nobiliari e chiese, è spesso impreziosito da filature metalliche e decori raffinati. Oggi lo proponiamo in versioni che uniscono fedeltà storica e gusto contemporaneo.
Lampasso
Il lampasso è un prezioso tessuto operato, di antiche origini orientali. La sua complessa struttura di orditi e di trame permette di realizzare grandi disegni ad effetto tridimensionale che risaltano netti sul fondo. Spesso impreziosito da fili in oro o argento, si diffuse nel Rinascimento e per tutto il periodo Barocco. Nella seconda meta del ‘500 divenne il tessuto preferito per l’abbigliamento, ma oggi viene utilizzato nell’arredamento (tappezzerie, tendaggi, parati di lusso) e per paramenti ecclesiastici.
Broccatello
Il broccatello è un raffinato tessuto pregiato con elaborati disegni in rilievo. La caratteristica distintiva di questo tessuto è la contrapposizione di trame rigide, generalmente realizzate in canapa o lino, e orditi più leggeri in seta. Questa combinazione crea una superficie tessile con motivi decorativi tridimensionali, che conferiscono al broccatello un’eleganza unica.
Più leggero del broccato, il broccatello si afferma nel Cinquecento come tessuto da arredo di alta gamma. Capace di fondere classicità ed eleganza, è ancora oggi scelto per ambienti di lusso, per tappezzerie e paramenti sacri.
Raso
Si tratta di un tessuto pregiato in seta dall’estrema lucentezza e incredibilmente liscio e leggero al tatto. Ciò che lo rende così lucido e uniforme è la sua armatura, ossia come i fili di ordito s’intrecciano con quelli della trama, utilizzata anche per realizzare tessuti operati come il damasco e il lampasso. Il raso non presenta disegni ed il suo rovescio è opaco.
Di origine cinese, si affermò in Italia nel Medioevo e fu amatissimo dalla nobiltà europea. Luigi XIV ne fece il protagonista dei sontuosi interni della reggia di Versailles. Ancora oggi, il nostro raso è apprezzato per abiti da cerimonia, decorazioni d’interni e realizzazioni su misura, dove ogni dettaglio deve parlare di perfezione.
Foto di copertina: Filippo Guerra - Studio Otium.










