Quello che vedete qui sopra è uno dei nostri velluti antichi per arredamento, il Velluto Colonne. Ma è uno di quelli che per noi hanno un valore speciale, perché legato alla città nella quale lavoriamo da secoli e che amiamo e a una delle sue tradizioni. Una festa che si ripete ogni anno, e che è forse quella più sentita: la Festa della Salute.

I velluti Bevilacqua nella Basilica della Madonna della Salute

Vi abbiamo già presentato la Festa della Madonna della Salute in questo articolo: è quella che i Veneziani celebrano il 21 novembre di ogni anno per ricordare la liberazione dalla peste del 1630.

Per ringraziare la Madonna di aver risposto alle preghiere della città, hanno costruito una chiesa, la Basilica della Salute, quella che vedete dal Ponte dell’Accademia se guardate verso Punta della Dogana. Se siete in Piazza San Marco, invece, affacciatevi sul Bacino e giratevi verso destra. Eccola lì, in tutto il suo splendore barocco.

 

Solo e unicamente nei giorni della festa, le colonne della Basilica vengono addobbate a festa con alcuni velluti d’arredamento dai colori accesi. Deve essere chiaro a tutti che quella è una festa speciale, quindi anche l’interno della chiesa non può essere quello di tutti i giorni.

Ma anche la storia di come questi tessuti sono stati scelti è tutta particolare.

La storia di un tessuto prezioso

Cominciamo con una foto: in questa potete vedere Cesare e Giulio Bevilacqua – rispettivamente nonno e padre degli attuali proprietari – e molte tessitrici, tra le quali una andata in pensione solo 7 anni fa, Mariella Bearzi. Ma soprattutto, potete vedere un personaggio che forse non vi è del tutto sconosciuto. Anche se, più probabilmente, lo ricordate vestito con una lunga tunica bianca. Vi dice niente il nome Giovanni XXIII?

Prima di diventare Papa, però, Angelo Roncalli è stato anche patriarca di Venezia, dal 1953 al 1958, ed è proprio in questa veste che lo vedete nella foto. Scattata quando il cardinale è venuto alla Tessitura Bevilacqua per vedere il velluto scelto per la Basilica della Salute.

Perché ha scelto proprio questo? Perché è la copia di quello che già prima rivestiva le colonne della Basilica durante la festa.

E che velluto! Si tratta di uno dei tessuti più complessi prodotti dalla nostra Tessitura: guardate il disegno, con tutti quei dettagli floreali e architettonici, le sfumature… Ma soprattutto il suo rapporto: è lunghissimo, di ben 4 metri. Tradotto vuol dire che dovete tessere ben 4 metri prima di vedere il disegno finito UNA sola volta.

Vi diamo un’idea ancora più concreta: per lavorare sui telai Jacquard abbiamo bisogno di una serie di schede forate, contenenti le informazioni sul motivo. Be’, per questo velluto servono 8.000 schede. Sì, sono tante: talmente tante che non ci stavano tutte sopra la macchina Jacquard, dovevamo montarle un po’ alla volta.

Ma non era ancora abbastanza: mancava un tocco finale. E infatti il velluto è tramato con fili d’oro. Insomma, si tratta decisamente di un tessuto prezioso, quindi da conservare con cura. Per questo viene esposto soltanto nei giorni più importanti per la Basilica della Salute: per permettere anche ai futuri Veneziani di poterlo apprezzare.

Subscribe To Our Newsletter

Subscribe To Our Newsletter

Join our mailing list to receive the latest news and updates from Tessitura Bevilacqua Venezia.

You have Successfully Subscribed!