Che l’era del progresso abbia inizio: la velocità, il movimento, l’impeto e la sfida delle avanguardie artistiche europee si fondono, agli inizi del ‘900, in uno stile decorativo che combina il moderno mondo delle macchine e la tradizione dell’artigianato. È l’Art Déco, che si diffonde negli anni Venti e Trenta in tutte le arti applicate, abbracciando anche il mondo dei tessuti.

Le caratteristiche dell’Art Déco

La corrente Liberty, con i suoi fiori e figure stilizzati e sinuosi non bastava a trasmettere la velocità e la potenza dei motori e dell’industria che affascinavano gli artisti dell’epoca. Serviva uno stile più all’avanguardia, in grado di trasmettere l’idea del movimento, ma anche del lusso, in un’epoca di crescita economica.

Nasce così l’Art Déco, che unisce molteplici stili diversi, a volte in contrasto tra loro: cubismo, neoclassicismo, astrattismo, futurismo, modernismo, arti “primitive” come l’africana, azteca, egizia e greca, dei periodi geometrico e arcaico. Così come tutte le innovazioni tecnologiche, soprattutto relative ai trasporti. Il risultato è di grande eleganza, pulizia delle forme, originalità e raffinatezza.

Linee curve ma ampie, geometrie, semplificazioni e simbolismi, colori a contrasto. Il lusso è espresso nella scelta dei materiali più pregiati e costosi e nelle realizzazioni di alta maestria artigianale come i mobili in legno d’ebano con fini intarsi in avorio, o i velluti di seta confezionati a mano.

Da Parigi, il centro del design agli inizi del ‘900, si diffonde in tutto il mondo e, negli Stati Uniti, dove arriva un po’ più tardi, esprime alcuni tra i suoi massimi esempi, soprattutto nell’architettura.

Uno degli edifici simbolo di questo stile è il Madison Belmont Building, sulla Madison Avenue a New York, progettato nel 1925 dall’architetto Whitney Warren, che aveva studiato in Francia. Nato come showroom e sede degli uffici della Cheney Silk Company, vanta uno splendido ingresso con un decoro in stile Art Déco.

Madison Belmont Building - portale
La facciata del Madison Belmont Building

Tessuti per arredamento con motivi Art Déco

E proprio il portale del Madison Belmont Building ha ispirato, con le sue fontane stilizzate dalle linee pulite e moderne con spirali che creano movimento, il velluto soprarizzo Walls e il lampasso Walls. Filati metallici arricchiscono questi tessuti di bagliori lucenti e dell’opulenza tanto cara all’Art Déco.

Velluto Soprarizzo Walls | Tessitura Bevilacqua
Velluto soprarizzo Walls
Cuscino Lampasso Walls Verde | Tessitura Bevilacqua
Cuscino in lampasso Walls verde
Cuscino Lampasso Walls Blu | Tessitura Bevilacqua
Cuscino in lampasso Walls blu
Le decorazioni geometriche sono un elemento ricorrente, molto amato da artisti quali Eugène Grasset secondo il quale varie forme geometriche semplici come triangoli e quadrati sono alla base di tutti gli arrangiamenti compositivi, di cui esempio perfetto è il Velluto soprarizzo Mir. Tra i preferiti, i motivi a zig zag, che suggeriscono l’idea del movimento, come il Velluto zig zag.
Velluto Soprarizzo Mir 3520 | Tessitura Bevilacqua
Velluto soprarizzo Mir
Velluto Zig Zag gardenia | Tessitura Bevilacqua
Velluto Zig Zag
L’arte egizia, in auge all’inizio del ‘900 grazie a importanti scoperte archeologiche, influenza i motivi decorativi Art Déco. Le eleganti foglie di palma stilizzate del velluto Palmyra ne sono un esempio.
Velluto Palmyra ibisco | Tessitura Bevilacqua
Velluto Palmyra
Come lo stile Liberty, l’Art Déco si caratterizza per la presenza di linee curve ma, a differenza del primo, non sono sinuose, ma piuttosto ampie. Spesso sono spezzate e abbinate a linee rette oblique, per rafforzare l’idea del movimento. E in linea con questa tendenza, l’architetto svedese Carl G. Bergsten disegna i velluti per rivestire le pareti delle gallerie e della platea del Teatro di Göteborg tra il 1932 e il 1934. Nasce così il motivo che ancora oggi caratterizza il velluto soprarizzo Déco e il velluto bacchetta Goteborg.
Velluto Tagliato Tigre 032 | Tessitura Bevilacqua
Velluto soprarizzo Déco
Velluto Goteborg grigio-marrone | Tessitura Bevilacqua
Velluto bacchetta Goteborg
Anche le città, con i loro edifici e mezzi di trasporto moderni, diventano fonte d’ispirazione per i motivi Art Déco. Sono metropoli futuristiche, in cui i grattacieli sono i protagonisti, proprio come nel velluto soprarizzo Metropolis che ripropone, in chiave stilizzata ed astratta, le città del futuro progettate dagli architetti del Bauhaus.
Velluto Soprarizzo Metropolis 221-3251 | Tessitura Bevilacqua
Velluto soprarizzo Metropolis

Grazie a linee semplici, colori primari, forme geometriche e semplificate oppure a preziosi dettagli lucenti, i tessuti Art Déco risultano estremamente attuali, ancora oggi, e riescono a dare un tocco moderno ma raffinato agli ambienti.

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