PRODUZIONE MANUALE

I velluti tessuti a mano rappresentano le nostre creazioni più preziose. Ancora oggi prendono vita su telai del XVIII secolo, così come gli orditi, preparati su macchinari della stessa epoca, custodi silenziosi di un’arte tramandata nei secoli.

Tra questi tessuti straordinari, il più pregiato è il soprarizzo, noto anche come soprariccio o velluto cesellato. Il suo nome richiama la particolare struttura che lo contraddistingue: due livelli di pelo, uno alto e liscio, l’altro più basso e riccio, capaci di creare effetti di luce e profondità incomparabili. 

Nessun telaio meccanico è in grado di riprodurre tale complessità. Solo mani esperte, guidate da secoli di tradizione e maestria, possono dare forma a questo capolavoro tessile. Oggi, nel mondo, sono pochissimi i tessitori che conservano ancora quest’arte.

CHE COS’È IL VELLUTO SOPRARIZZO

Il velluto soprarizzo è il più complesso tra i velluti operati, perché costituito dal velluto tagliato, in alto, che definisce il disegno, e dal velluto riccio, in basso, che costituisce il velluto di fondo. I due livelli si distinguono anche per il colore: il velluto tagliato è più scuro, quello riccio più chiaro. Ogni millimetro del primo livello, inoltre, viene tagliato a mano dalle tessitrici.

I DISEGNI DEI TESSUTI

I motivi realizzati sui velluti a mano e sugli altri tessuti provengono dal nostro archivio, che spazia dall’arte bizantina all’art déco, per un totale di 3.500 disegni. Periodicamente ne aggiorniamo i colori, per adattarli al gusto moderno. Ma realizziamo anche nuovi disegni, progettandoli con i nostri clienti.

TELAI E MACCHINARI DEL SETTECENTO

I velluti a mano che produciamo vengono tutti realizzati su telai del Settecento, gli stessi che Luigi Bevilacqua ha recuperato nel 1875 dalla Scuola della Seta della Serenissima. Lo stesso vale per i macchinari che utilizziamo per preparare i fili dell’ordito.

LA MACCHINA JACQUARD

I telai, in origine, erano azionati completamente a mano. Di conseguenza, realizzare tessuti complessi richiedeva tempi lunghissimi. A inizio Ottocento, però, un’importante invenzione rivoluziona il mondo della tessitura: la macchina di Jacquard, grazie alla quale i fili dell’ordito che realizzano il disegno vengono spostati automaticamente. Il lavoro delle tessitrici diventa più rapido, ma nel caso del velluto soprarizzo la produzione è comunque lunga e complessa: ogni millimetro di tessuto deve essere tagliato manualmente. Per questo i centimetri di velluto prodotto ogni giorno sono tra 30 ed 80.