La tappezzeria ha una storia lunga secoli, e così anche l’uso del velluto per tappezzeria. Il fascino e il lusso che ispira sono senza pari, ma non sempre è stato utilizzato per rivestire divani e sedie così come oggi.

Alle origini della tappezzeria

Già gli antichi Egizi usavano i tessuti per le tappezzerie, così come Greci e Romani e, nel Medioevo, le chiese – solo dopo le Crociate cominciano ad essere impiegati anche nelle dimore dei più ricchi. Ma tutte queste tappezzerie erano tende e tappeti, e tali rimasero per molti secoli, fino al Cinquecento: come vi abbiamo spiegato nell’articolo sui divani in velluto, prima le case erano troppo fredde e umide per poter pensare di avere del mobilio imbottito e, quindi, rivestito di qualsiasi tessuto.

Velluto per tappezzeria: un lusso intramontabile

Fin dagli albori della sua produzione in Europa, nel XII secolo, il velluto fu l’emblema di ricchezza e prestigio per chi lo possedeva. E quindi da mostrare il più possibile in case e palazzi, non solo nell’abbigliamento.

I primi disegni dei velluti usati per rivestire il mobilio erano quindi motivi rinascimentali, ma nei secoli successivi seguirono le tendenze dettate prima dall’Italia e poi, dal XVIII secolo, dalla Francia, i cui velluti presero gradualmente il posto di quelli italiani.

La sua aura di lusso permane ancora oggi, sebbene ci sia un’altra caratteristica che ha permesso il suo ritorno alla ribalta negli ultimi anni: la comodità e il senso di calore e accoglienza che ispira. I nostri velluti, infatti, sono stati usati in progetti d’arredo di ogni tipo.

Tappezzerie in velluto firmate Bevilacqua: tanti progetti e stili diversi

Come testimoniano moltissimi dei progetti dei quali vi abbiamo parlato, l’impiego principale dei nostri velluti è il rivestimento di complementi d’arredo ed elementi architettonici: trono, baldacchino, pareti e tende del Palazzo residenziale di Dresda; le colonne della Basilica della Madonna della Salute; le sedie del Cremlino, con un velluto complicatissimo da realizzare; sedie e divano della Sala Ovale Gialla della Casa Bianca, che vedete nell’immagine di copertina.

Tanti progetti di restauro, quindi, o legati a edifici storici, ma non solo, perché anche gli ambienti moderni si prestano bene all’impiego della tappezzeria in velluto: basta che pensiate ai divani rivestiti con velluti animalier, con disegni moderni o in stile Déco.

Immagine di copertina: Sala Ovale Gialla, Casa Bianca @Architectural Digest
Subscribe To Our Newsletter

Subscribe To Our Newsletter

Join our mailing list to receive the latest news and updates from Tessitura Bevilacqua Venezia.

You have Successfully Subscribed!