I tessuti arredo gialli – o nel colore più prezioso e fratello di questo, l’oro – hanno la capacità di creare un immediato effetto di luminosità, positività e lusso in una stanza. Merito della vitalità e della gioia che questo colore esprime, che però non sempre sono state associate ad esso, come oggi. Vediamo perché.

La travagliata storia del colore giallo

Per scovare le radici del giallo dobbiamo arrivare fino alla Preistoria: il giallo ocra è infatti uno dei primissimi pigmenti usati dall’uomo, e lo si trova appunto nelle pitture rupestri. Gli Egiziani, grandi amanti dei colori, hanno saputo trasformarlo in un colore ancora più brillante, aggiungendo all’ocra un altro minerale, l’orpimento. Quest’ultimo era in uso anche presso i Romani, come anche il giallo ocra e il marrone, usati per gli sfondi degli affreschi o per riprodurre il colore della pelle.

Con l’arrivo del Medioevo, però, il giallo comincia a sparire dalla circolazione, ma non del tutto. Già, perché possiamo vederlo anche nelle opere d’arte di quest’epoca, ma per caratterizzare alcune categorie ben precise di persone: bugiardi, traditori e tutte le persone che dovevano essere escluse dalla società. Una prova del significato negativo del giallo la trovate nell’affresco del Bacio di Giuda di Giotto, nella Cappella degli Scrovegni a Padova: Giuda si nota subito perché completamente avvolto in un mantello colore del sole.

La situazione dell’oro era, invece, del tutto opposta: era infatti impiegato per trasmettere un’idea di regalità, ricchezza e potere un po’ ovunque, su abiti, dipinti e mobili, come nei secoli passati. Era infatti considerato una sfumatura di bianco, non di giallo, e quindi non condivideva i connotati di quest’ultimo.

Con il passare del tempo – e sotto l’influenza dell’arte orientale e delle sue porcellane, sulle quali il giallo era un colore molto usato e con connotazioni tutt’altro che negative -, il giallo iniziò ad assumere il valore che gli attribuiamo ancora oggi. Merito anche di Van Gogh, degli Impressionisti e di molti artisti dei secoli successivi, che fecero ampio uso di questo colore.

I tessuti arredo gialli e oro della Tessitura Bevilacqua

Il giallo è una tonalità molto forte, ma capace di dare un deciso tocco di modernità e luminosità ad una stanza. Offre inoltre molte sfumature: ecco quelle che trovate nel nostro catalogo.

Damasco 31026
giallo antico

Lampasso Walls
giallo antico

La tonalità che più si avvicina al giallo al quale comunemente pensiamo è il giallo antico, più elegante rispetto alla sua versione non anticata, ma privo della luminosità che contraddistingue l’oro.

Simili, ma scintillanti e dal carattere decisamente più lussuoso sono le varianti oro e oro antico, colori preziosi da usare sui motivi più raffinati.

Damasco Termidoro
giallo-beige

Velluto animale Leopardo
sabbia-testa di moro

Damasco Termidoro
perla-beige

Velluto animale Tigre
sabbia-testa di moro

Beige e sabbia: due toni naturali e più tenui dei precedenti, adatti quindi ad abbinamenti con colori audaci, ma non solo.

Vicino ai precedenti, ma con qualche nota di rosa è mandorla, uno dei colori più recenti aggiunti ai nostri lampassi e broccatelli.

Velluto animale Leopardo
sabbia-testa di moro

Velluto animale Tigre
sabbia-testa di moro

Le ultime due sfumature, marrone e testa di moro, sembrano troppo scure per dei tessuti d’arredo: in realtà, come potete vedere negli esempi qui sopra, esistono disegni sui quali risultano perfetti.

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