Volete sapere qual è il più curioso tra i disegni per tessuti broccati per abiti e interni? Si chiama motivo bizarre, e non è per niente moderno: risale al Settecento. E, se in quest’epoca volevate davvero farvi notare, era il motivo giusto da scegliere.

Perché? Lo scoprirete leggendo la sua storia.

Cosa sono i tessuti bizarre

I tessuti bizarre devono il loro nome al fatto che questo motivo è decisamente stravagante: le figure che lo decorano non sono una versione stilizzata di elementi naturali o animali. Sono completamente inventati, a parte qualche pianta esotica.

Ve ne dà un’idea il lampasso broccato qui sotto, che abbiamo ripescato dal nostro archivio. Il fondo è un lampasso rosso, sul quale si staglia un disegno bianco con note di verde, azzurro, rosa e oro.

C’è una figura che si ripete in orizzontale: si tratta di un tutolo – per chi non si occupa di agricoltura, è la parte della pannocchia a cui si attaccano i chicchi di mais. Attorno ad essi sono avvolte foglie, frutti, fiori e qualche pezzo di stoffa, mentre tra gli uni e gli altri crescono tronchi ondulati e altri elementi vegetali esotici.

Per renderlo appariscente, però, non bastano figure insolite e piante di Paesi lontani, servono 2 tocchi in più:

  • il primo sono i colori: sgargianti e luminosi, anche grazie alla presenza – molto spesso – di fili d’oro e d’argento;
  • il secondo è il rapporto, ampio e asimmetrico. Che significa, vi chiederete? Semplicemente che individuarne un andamento preciso è quasi impossibile: è vero che si sviluppa verso l’alto, ma lo fa con andamento ondulante. Per di più, se cercate di seguire questa serpentina verticale, vi perderete tra le centinaia di dettagli che lo caratterizzano.

Provate con il lampasso Bizar qui in basso: la fascia verticale con volute e foglie vi aiuta a mantenere la giusta direzione, ma colori sgargianti e particolari sono in agguato ad ogni passo.

Un motivo per tessuti broccati per abbigliamento e arredamento di lusso

Come potete immaginare, i tessuti bizarre non erano alla portata di tutti. Per far risaltare al massimo questi disegni così ricchi, la tecnica usata per produrli era quella del broccato. Ovvero uno dei tipi di tessuti pregiati più complessi da realizzare.

Sui broccati, infatti, il disegno è in rilievo rispetto alla superficie. Ecco perché spesso contiene fili di metallo o materiali preziosi, che aiutano a distinguerlo dal fondo.

Per questi motivi le stoffe con motivi bizarre erano un’esclusiva di chiese, palazzi e abiti delle classi più ricche.

Ma da dove sarà mai venuto un motivo del genere?

Le origini del disegno

Non si sa quale Paese dobbiamo ringraziare per averlo inventato: si è diffuso negli stessi anni in Francia, Italia e Spagna. Quello che sappiamo è chi ce lo ha portato: le Compagnie delle Indie.

I disegni bizarre sono stati infatti in voga più o meno tra il 1695 e il 1720. Cioè gli anni in cui le varie Compagnie europee hanno cominciato a importare porcellane, tessuti e altri manufatti dal Medio ed Estremo Oriente. E i loro disegni asimmetrici e con piante e fiori sconosciuti hanno subito affascinato l’Europa.

Dopo il 1720, però, il motivo non è sparito nel nulla: l’Europa lo riprende nell’epoca del Rococò, e anche lo stile Liberty sentirà molto la sua influenza.

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