I motivi a giardino sono caratterizzati da fiori di colori diversi, foglie e rami ondulati. Le origini sono antichissime, ma a dettarne il successo sono stati i tessitori genovesi, a partire dal Seicento. Tra i più rilevanti all’interno della nostra collezione potete notare il “giardino antico”.

Le peculiarità del motivo a giardino

Della storia dei velluti a giardino vi abbiamo già parlato in questo articolo. Quello che non vi abbiamo raccontato, però, è cosa rende questo motivo così speciale e prezioso. Questi disegni si caratterizzano per la presenza di foglie e fiori dalle grandi dimensioni disposti simmetricamente su tutta la larghezza del tessuto. Nel Settecento compaiono anche, in versione monocromatica, sui damaschi, come il Damasco Giardino Craquelé 33077.

Si tratta di velluti dalla realizzazione estremamente complicata: ogni colore richiede infatti una serie aggiuntiva di fili di pelo. Il tessitore doveva inoltre saper accostare tutti i colori in modo armonioso e avere ben presente come sarebbero risultati una volta tagliati, dal momento che il velluto tagliato è più scuro di quello riccio. Le stesse difficoltà le incontriamo ancora oggi quando prepariamo il telaio per tessere un velluto come il Soprarizzo Giardino Antico, perché anche il nostro direttore tecnico deve studiare con cura l’accostamento dei colori e le loro sfumature, e le nostre tessitrici collocare pazientemente centinaia di rocchetti di filo sul telaio.

Queste difficoltà spiegano perché i velluti policromi, conosciuti in Oriente fin dal XIII secolo, nel Quattrocento erano prodotti solo dalle manifatture più altamente specializzate, soprattutto Venezia e Firenze. Un paio di secoli dopo, la loro produzione aumenterà a dismisura, proprio nel momento di massimo splendore del Barocco, nel Seicento.

La popolarità e l’evoluzione dei velluti a giardino

A partire dal Seicento, infatti, i velluti a giardino iniziano a comparire nelle dimore e nei palazzi degli aristocratici più alla moda, dapprima con piccoli mazzi di fiori, poi, dopo la metà del secolo, con disegni sempre più ampi.

I ricchissimi disegni di epoca barocca, rigidamente simmetrici e traboccanti di cesti, cornucopie e vasi colmi di fiori si lasciarono influenzare, nel Settecento, dall’arte orientale: si arricchirono così di grottesche, baldacchini e ogni sorta di uccelli e fiori. Intorno agli anni Trenta del Settecento, si tendeva invece ad imitare il più possibile i fiori reali.

La popolarità di questi velluti non si estinse però nel Settecento: esistono moltissimi esempi di motivi a giardino sia nell’abbigliamento, sia nell’arredo anche del XIX e XX secolo.

Disegni floreali per tessuti da arredamento e non solo

I velluti floreali non hanno perso il loro fascino nemmeno oggi, per questo continuano a far parte del nostro catalogo, con colori e su accessori sempre nuovi, come quelli che vedete qui in basso.

Velluto multicolore Giardino Antico
multicolore turchese

Borsa Cecilia

Velluto Soprarizzo Giardino Antico appartenente all’ Archivio Storico della Tessitura Luigi Bevilacqua

Cuscino Velluto Giardino Antico

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